Oct 29 2009

Mi Vida Entera

Tag: bubblestuka @ 2:21 pm

Aqui otra vez, los labios memorables, único y semejante a vosotros.
Soy esa torpe intensidad que es un alma.
He persistido en la aproximación de la dicha y en la privanza del pesar.

He atravesado el mar.
He conocido muchas tierras; he visto una mujer y dos o tres hombres.
He querido a una niña altiva y blanca y de una hispánica quietud.

He visto un arrabal infinito donde se cumple una insaciada inmortalidad de ponientes.
He paladeado numerosas palabras.
Creo profundamente que eso es todo y que ni veré ni ejecutaré cosas nuevas.

Creo que mis jornadas y mis noches se igualan en pobreza y en riqueza a las de Dios y a las de todos los hombres.

JLB


Oct 27 2009

development denied by historical patterns based on behavioral limitations originated by denied development

Tag: bubblestuka @ 12:37 pm

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Mar 31 2007

.:le strade dentro milano

Tag: bubblestuka @ 7:30 pm

Milano

sul cinquantaquattro, guardo fuori da entrambi i lati cercando di leggere nel contrasto delle cose un segno, un’indicazione che mi appartenga, unica, segreta. mi sento ad un crocevia: molte sono le strade, scarse le indicazioni; il peso della scelta mi fa vacillare, e con esso una febbre nascosta.

sono sempre stato a un crocevia. passato l’uno, ecco il successivo all’orizzonte. tornando indietro, ecco il precedente, da cui altri si allacciavano di seguito; le somiglianze non bastavano a eguagliarli, le differenze non bastavano a distinguerli. la fantasia combinatoria tentava di chiudere in un’unica formula tutta questa molteplicità, e falliva.

questa musica nel mio cervello si somma al ruggito dei motori, allo stridore dei freni, alla voce metallica che bisbiglia le fermate: plebisciti, susa, pannonia-masotto, pitteri-rubattino, saccardo, bottini-lambrate. io penso ai giorni passati, ai giorni presenti, a quello che mi è mancato, a quel che ho avuto, ma è soprattutto del primo che mi dolgo, silenziosamente.

il mio punto d’arrivo è stato punto di partenza in giorni passati: ma quando, giunto a destinazione, lo osservo da lontano nel silenzio delle cose notturne, non una pietra, non un arco, non un marciapiede è ancora sveglio per parlare con me. le scanalature delle pareti a vista si confondono coi ciottoli della strada e il metallo verniciato delle panche; riflettono una luce bianca e serena, la luce di chi è in pace con se stesso.

dal loro silenzio sono partito, per un altro viaggio.


Mar 23 2007

.:vita d’impiegato (fosse d’artista!)

Tag: italianlife, bubblestuka @ 4:54 am

La routine impiegatizia, consistente dell’alzata alla seconda sveglia, barba + doccia, dopobarba, camicia e cravatta, fuori di casa non dopo le 8.23 del mattino.

Così, per distendere la mia mente al termine della giornata lavorativa ho scelto una graziosa canzone di Lisa Ono. La consiglio perché:

  • è minimale, non presenta complicazioni, alleggerisce la mente
  • è una canzone d’amore senza contorno di melassa
  • è una cover di una canzone anni ‘60, e alle cover non potete dire di no e agli anni ‘60 ancora meno
  • è rifatta a ritmo di bossanova, con cura nei dettagli

Mar 21 2007

.:primavera

Tag: facezietuka @ 7:05 am

Celebro la primavera con una poesia di Alda Merini (a cui vanno i miei piccoli auguri per il 76-mo compleanno); al tempo stesso un augurio al chicco di grano: di crescere bene, come io vorrei; di non avere paura; di non spegnersi, benché privato delle mezze stagioni.


Sono nata il ventuno a primavera

ma non sapevo che nascere folle,

aprire le zolle

potesse scatenar tempesta.

Così Proserpina lieve

vede piovere sulle erbe,

sui grossi frumenti gentili

e piange sempre la sera.

Forse è la sua preghiera.



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