Jul 26 2007
.:da vedere
Se posso permetterlo, un post entusiastico per uno dei film più divertenti e spensierati che abbia visto: Little Miss Sunshine.
Io domani mi compro il DVD.
Jul 26 2007
Se posso permetterlo, un post entusiastico per uno dei film più divertenti e spensierati che abbia visto: Little Miss Sunshine.
Io domani mi compro il DVD.
Jul 02 2007
Lo sviluppo delle tecnologie informatiche negli anni ‘40/’60 fece credere che la simbiosi tra cervello umano e macchina fosse dietro l’angolo: invece ancora oggi siamo piuttosto lontani dall’obiettivo.
Confesso che non so quale sia il grado di sofisticazione dei cagnolini robot della Sony, né ho mai indagato se la potenza mostrata da Deep Blue contro il campione mondiale di scacchi Kasparov fosse solo bruta forza di calcolo, o qualcosa di più.
Vedo però che anche Google, che da sempre ha come ambizioso scopo quello di indicizzare ogni tipo di informazione - con qualche piccola noia se si pronuncia la parola “privacy” - ha capito che le immagini le indicizzano molto meglio gli uomini dei computer, che ancora non “vedono” il contenuto effettivo dell’immagine.
Oggi allora mi son divertito a giocare per un paio di volte col Google Image Labeler, una simpatica sfida a chi “tagga” meglio un’immagine, ovvero fornisce parole chiave utili alla sua indicizzazione.
Il meccanismo adottato da Google è tanto semplice quanto scaltro:
Non c’è che dire: è un altro esempio del “potenziale utente” offerto dalla rete!